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Informazioni su Ing. Franco Puglia

Ingegnere elettronico, imprenditore in pensione, ex dirigente locale di FARE per fermare il declino, oggi free lance e promotore di una politica ALTERNATIVA.

EUROPA ALLO SBANDO, SENZA ACCORDI

Così ci racconta il Corriere:

Una partita altrettanto importante di quella sanitaria si gioca in Europa, ancora divisa sulle misure di sostegno all’economia danneggiata dall’epidemia. L’Italia e altri otto Paesi (tra cui Spagna e Francia) chiedono “risorse senza precedenti”, ma la cancelliera tedesca Angela Merkel e i leader di Olanda, Finlandia e Austria si oppongono.
Ieri il summit dei 27 capi di Stato e di governo dell’Unione europea, nonostante una teleconferenza di sei ore, non è riuscito a trovare un accordo e ha rimandato la decisione: se ne riparla tra due settimane, in un momento in cui la tempestività è tutto.

Aggiungo io:

Quanto è accaduto si presta a diverse letture:
1. Miopia isolazionista dei paesi di lingua tedesca e assimilabili, che non vogliono sopportare l’onere economico determinato dalle difficoltà dei paesi finanziariamente più deboli.
2. Opposizione a forme di ubriacatura da indebitamento, sotto la pulsione della paura determinata dall’epidemia in atto.

Di cosa stiamo parlando? Di SOLDI PUBBLICI a fronte di DEBITO PUBBLICO dei singoli paesi, ma a spese di TUTTI i paesi europei, con una ripartizione che non conosco.
L’Italia aveva proposto di sfruttare il fondo salva stati, che tuttavia è uno strumento di finanziamento in cui non si può pretendere di avere soldi senza contropartite, perché quei soldi sono di tutti, non di chi li chiede.

Qui il nocciolo della questione non è produrre altro indebitamento pubblico, secondo le presunte esigenze di ogni paese; qui il problema è avere SOLDI FRESCHI, non a debito, e non per finanziare chissà quali infrastrutture e per sostenere chissà quale spesa pubblica, con gli sciacalli di ogni risma già in attesa con la bava alla bocca, pronti la gettarsi sulla preda.
I sodi servono per SALVARE dal tracollo economico e dalla chiusura definitiva migliaia di piccole imprese.
E questi soldi non devono essere mediati dallo Stato.

Servono REGOLE EUROPEE che permettano di dare soldi freschi a migliaia di imprese, attraverso il canale bancario, a fronte di una verifica di opportunità di sostegno, che dia anche la misura del sostegno economico erogabile, A FONDO PERDUTO, non a debito.

E per mettere in campo soldi freschi esiste un solo modo: STAMPARLI, come fanno gli USA, pagando il prezzo di una tale operazione: svalutazione monetaria ed inflazione.
ragion per cui si tratta di una operazione delicata, da condurre per gradi, valutandone a posteriori gli effetti.

Ed aggiungo una cosa: la ricchezza non si crea stampando valuta.
Se crollano i consumi e la produzione di beni e servizi REALI, aumentare la liquidità non significa automaticamente riprendere produzioni e lavoro, e quindi creazione di VERA ricchezza.
Significa soltanto depauperare ulteriormente tutti, svalutando il potere d’acquisto della moneta.

Perciò, sebbene io non conosca le ragioni ragionate della posizione tedesca, conosco invece le ragioni profonde ed inconfessabili di quella italiana.

Il risultato, in ogni caso, si chiama STALLO, che non porta da nessuna parte, se non sempre più giù, verso il fallimento economico nazionale, determinato da un aumento senza controllo dell’indebitamento e dal crollo del PIL, sino a quando i “mercati” non acquisteranno più i titoli di stato nazionali, e sarà la fine.

L’EUROPA NON SI SCHIODA NEPPURE SOTTO EPIDEMIA

Nessun accordo nella Commissione Europea sulle misure di sostegno all’economia dei paesi membri più esposti, con ricorso al fondo salva stati o emissione di titoli (i Corona bond) o altre forme di aiuto finanziario concreto.
Neppure questa grave pandemia riesce a far capire agli europei che, a questo punto, siamo tutti sommersi dal medesimo guano.
Il solo provvedimento concreto è quello di sospensione del patto di stabilità, come dire che i singoli paesi possono indebitarsi sino al collo, portando il loro rapporto debito/PIL a vertici mai visti, sopratutto per l’Italia, visto che il debito salirà, e con lui gli interessi (spread) mentre il PIL scenderà a causa della crisi economica drammatica da cui verremo investiti.
Anche la prosecuzione della politica di Draghi in BCE da parte della Lagarde, con massicci acquisti di debito pubblico sul mercato secondario, leggi BTP e simili acquistati dal sistema bancario, può avere solo effetti limitati, perché sempre di debiti si tratta, non di SOLDI FRESCHI, che si possono avere solo al prezzo di una nuova emissione di valuta in €, lasciando scivolare leggermente il cambio, senza massacrarlo.

Nel frattempo l’epidemia colpisce la Monarchia inglese, con il principe Carlo positivo al Covid-19.
Se Carlo è contagiato, lo saranno moti altri membri della famiglia reale, forse anche la Regina.
Data l’età dei soggetti, il loro rischio è molto elevato.
La Monarchia britannica potrebbe venire decapitata, unitamente alla decimazione della popolazione inglese, che si è immersa a capofitto nel contagio seguendo le dichiarazioni irresponsabili del suo leader Boris Johnson.
Così sarà Brexit per davvero, anche in senso demografico, perché tantissimi inglesi usciranno dall’Europa per recarsi direttamente in Paradiso…

Prima che il virus, sta trionfando in Europa la STUPIDITA’.