UN INCONTRO AL QUALE E’ INDISPENSABILE PARTECIPARE

20 gennaio 2020 ore 9:30 presso lo Scalo di Porta Romana via G. Lorenzini, 3/A – Milano
E’ prevista una registrazione preventiva.
Questo il LINK per scaricare il modulo di partecipazione da trasmettere poi a info@fssistemiurbani.it :
http://www.scalimilano.vision/wp-content/uploads/2020/01/Modulo-di-iscrizione_Application-form.pdf

La ristrutturazione degli scali dismessi, oltre ad essere una opportunità imperdibile di miglioramento urbanistico per Milano, determinerà anche, in parte, il futuro della città, in funzione del COME questo recupero territoriale verrà condotto e dell’impatto, in positivo o in negativo, che avrà sulla viabilità urbana, sulla congestione abitativa, e via dicendo.
Milano ha già raggiunto il milione e quattrocentomila abitanti, da 1,3 milioni che era, grazie a nuovi insediamenti urbani e immigrazione.
Questo incremento non è stato accompagnato da un miglioramento dei servizi di mobilità urbana, pubblica o privata, a meno che le troppe piste ciclabili sparpagliate ovunque non siano la risposta.
Questo evento va visto sia in chiave di informazione che di eventuale visibile protesta pubblica, ove ravvisassimo elementi che la giustifichino.

Il Piano di Governo del Territorio della Città di Milano.

Un esercizio inutile che deve avere impegnato comunque una quantità di persone e di soldi pubblici, per arrivare ad un risultato scontato, risaputo per quanto c’era da sapere, almeno in funzione di quanto si poteva scrivere in questo PIANO, che vorrebbe disegnare la Milano del futuro, da qui al 2030.
Una scrittura prolissa quanto inutile, che si può riassumere nella scoperta dell’acqua calda : riqualificare i tanti stabili milanesi fatiscenti o dismessi, tra cui le case popolari.
E poi il solito MANTRA sulla mobilità ciclopedonale.
Una FIERA delle parole che nasconde il VUOTO sottostante, l’incapacità di FARE, nel concreto, quelle cose che sono sotto gli occhi di tutti, denunciate da sempre, dimenticate sempre.

Appare invece NETTA la determinazione della Giunta di Sala a pedonalizzare l’intera città, con espulsione della viabilità motorizzata, e con questa anche di tanti cittadini milanesi, potenzialmente decine di migliaia, nell’arco dell’attuazione di questa strategia, se non venisse bloccata nel prossimo futuro. Cambiare tutto per non cambiare nulla, nulla di quello che interessa alla gente, ma con una trasformazione urbana realizzata mediante la sua desertificazione viabilistica. Non accadrà, ma soltanto perché questa Giunta ha il tempo contato, un tempo comunque troppo lungo, nel quale produrrà molti danni, ambientali ed economici. Ore ed ore di lavoro per analizzare il VUOTO dei documenti firmati da Maran, che quasi non lasciano spazio di critica, perché è difficile criticare il NULLA.

Ing. Franco Puglia
19 novembre 2018